Rock and roll virus. Burroughs intervista: David Bowie, Patti Smith, Devo, Blondie e Robert Palmer.

rock-and-rollWilliam Burroughs incontra David Bowie, Patti Smith, i Blondie e i Devo. E la “Parola”, il “virus che viene dallo spazio”, quella stessa “Parola”, costante oggetto di destrutturazione, diventa conversazione costruttiva, che descrive il clima socio-culturale di un’epoca e nello stesso momento contribuisce a crearlo. Questa raccolta di interviste esplora i rapporti che lo scrittore americano ha intessuto nel corso degli anni con la scena musicale, fino a divenire per molti un punto di riferimento e un’icona. Non a caso l’eccesso, le droghe, il viaggio psichedelico, ma anche l’alienazione e lo spazio come unico rifugio per la razza umana sono, da trent’anni a questa parte, temi centrali in certe zone musicali. Completano il volume l’intervista di Robert Palmer, per il settimanale Rolling Stone, che consacrò la fama di Burroughs presso il grande pubblico, e quella del poeta Antonio Veneziani.

ICONIC PEOPLE

13 febbraio 2009 by admin  
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L’uomo Vogue di gennaio si intitolava “Iconic people” ed in copertina appariva una splendida foto di Keith Richards. All’interno altre foto molto espressive del leggendario chitarrista dei Rolling Stones e una sua intervista.

Sympathy for the devil?

13 febbraio 2009 by admin  
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xl-febbraioSull’ultimo numeri di XL sono da segnalare una serie di articoli che puntano i riflettori sul periodo a cavallo tra gli anni ‘60 e ‘70, sulla fine dell’epoca dei figli dei fiori e l’affiorare di movimenti che strizzavano l’occhio a satana e al culto di quest’ultimo. Vengono analizzate molto bene le evoluzioni musicali e di immagine di protagonisti come i Rolling Stones ed i Led Zeppelin e citate altre situazioni che riguardavano l’ultimo periodo dei Beatles. Questa è un epoca nella quale la musica torna ad essere “cattiva” ed incomincia a prendere piede un certo tipo di simbolismi, forse lo si potrebbe definire il preludio alla psichedelia. Della rivista c’è anche la versione corredata dal DVD “Stone in the park”, concerto gratuito seguito da cinquecentomila persone in Hyde Park in memoria del chitarrista Brian Jones deceduto in circostanze misteriose due giorni prima.