PAUL MCCARTNEY: Chaos and creation

9 marzo 2009 by admin  
Archiviato in DVD

chaosIl leggendario Paul McCartney ritorna all’ Abbey Road Studios di Londra, precisamente nello Studio 2 , dove sono state registrate quasi tutte le canzoni dei Beatles, per un affascinante viaggio attraverso la sua carriera di songwriter, dalla sua prima canzone con i Beatles ai lavori per il suo nuovo album, CHAOS AND CREATION IN THE BACKYARD.
McCartney si avvale di una selezione di strumenti vintage della propria collezione come il basso che apparteneva a Bill Black, bassista di Elvis Presley, usato nella registrazione originale di “Heartbreak Hotel” e la consolle di missaggio Mellotron usata dai Beatles.
Reinterpreta canzoni vecchie e nuove, esegue alcune “terrific cover version” con l’aiuto del pubblico, amici intimi e fan selezionati, suona chitarre, tamburi, batteria, armonium, basso, contrabbasso, e persino bicchieri di vino in una rielaborazione di “band on the run”. con In una versione molto bella ad un ritmo molto più lento, ripropone anche il brano dei Beatles “Lady Madonna”, che chiama “Old Lady in New Clothes”.
Un’occasione per rivedere e sentire il suono di strumenti vintage così rari quanto preziosi e capire come con i vecchi sistemi di registrazione analogici si possa fare musica di qualità. Non è che per caso oggi mancano le idee?

WOODSTOCK DIRECTOR’S CUT

17 febbraio 2009 by admin  
Archiviato in DVD

woodstock-coverIl mega-concerto organizzato nei prati di una località nella Contea di Sullivan nello stato di New York dal 15 al 17 agosto del 1969 è passato alla storia come l’evento-documento di un’epoca.
Sul palco di quello storico evento, che attirò quasi mezzo milione di giovani, salirono artisti come Janis Joplin, la voce maledetta del rock, Jimi Hendrix, il re incontrastato della chitarra, gli inglesi The Who, padri putativi del rock duro, Joe Cocker, dalla voce guerriera e blues, Joan Baez, Richie Havens, Santana e tanti altri. Il film-documentario diretto da Michael Wadleigh si aggiudicò l’Oscar e fu considerato uno dei migliori film di un concerto mai realizzati. Parole, fotografie e musica si accavallano senza il minimo ordine “storico”, ma con un taglio di cronaca, regalando un’atmosfera di genuina anarchia, fedele al momento. In questa versione la chicca per gli appassionati è il metraggio aggiuntivo (ben 40 minuti) voluto dallo stesso regista. Affascina in modo particolare vedere come in quegli anni senza troppa tecnologia a disposizione gli organizzatori costruiscono e piazzano con la sola forza delle braccia un palco di così grandi dimensioni. Un Director’s Cut da collezione.

THE WHO: at Kilburn 1977

13 febbraio 2009 by admin  
Archiviato in DVD

who-kilburnMolto atteso dai fan esce solo ora la ristampa di questo concerto d’antologia. Una delle ultime apparizioni del quartetto originale prima della morte del batterista Keith Moon (a mio avviso il più grande nella storia del rock, colui che ha dato un senso nuovo all’utilizzo dello astrumento). Il video, che dimostra i suoi anni nella staticità delle immagini e nella regia, è il trionfo della potenza musicale dei Who, Dalthey canta e tiene il palco divinamente e Pete Townshed oltre ad esprimere la sua tecnica di grande chitarrista arricchisce la scena con i suoi salti e le sue mosse repentine che infiammano la platea. Oltre alla performance dell’ottimo già citato batterista. Questa è un opera degna di essere vista di una delle più grandi rock-band di sempre. Voto 8.

STONES/SCORSESE: Shine in a light

13 febbraio 2009 by admin  
Archiviato in DVD

shine-a-lightUn capolavoro in tutto il suo insieme. Scorsese sceglie un teatro e una scenografia decò decadente, che ben rispecchia lo spirito e l’immagine degli Stones. Il regista gioca magistralmente con le luci e i repentini cambi di inquadratura che danno veramente il senso del ritmo sonoro in una danza audio-video libidinosa. Gli Stones non fanno altro  che interpretare se stessi: la più grande rock’n'roll band del pianeta e, da buoni figli di puttana, scelgono una scaletta non per le grandi masse, tralasciando molto i loro classici, eseguendo pezzi conosciuti dai fan autentici. Di spessore i duetti con Jack White e con Buddy Guy. Voto 9.