U2: No line on the horizon

marzo 6, 2009 by  
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u-2Dopo le ultime uscite piuttosto incolori, quest’ultimo lavoro fa risalire un po’ la china alla band irlandese. Il disco è di piacevole ascolto e molto ben arrangiato, si ritrovano i riff di the edge e la voce di Bono è ben miscelata all’ossatura musicale dei brani, probabilmente in questo risultato c’è la responsabilità positiva della coppia Eno-Lanois. Il singolo “Get on your boots” tenta di riportare gli U2 al vecchio stile ma con un non eccellente risultato. Dagli U2 sarebbe lecito aspettarsi di più. Voto 6.

FRANZ FERDINAND: Tonight

febbraio 27, 2009 by  
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tonight-ffCoraggiosi! Dopo due dischi di assoluto successo hanno modificato la “rotta”. La band tralascia lo stile che li aveva caratterizzati abbandonando le sonorità indie per passare ad una filosofia rock/funk cariche di elettronica. Il risultato è energia pura. Molto bello il primo singolo “Ulysses” ma notevoli anche le altre tracce in un intervallarsi di stili e suoni potenti. Voto 8.

THE KILLERS: Day & Age

febbraio 27, 2009 by  
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the-killers-dayDisco di piacevolissimo ascolto, scorre come se non ci fossero interruzioni tra un brano e l’altro, come se fosse un’opera unica. Molto belli i due singoli, soprattutto il primo: human e spaceman. Nel riascoltarlo più volte la morbidezza dei suoni e l’orchestralità che ne caratterizza la band, mi viene da considerarli, senza irriverenza come coloro che hanno ereditato e contemporaneizzato le sonorità dei Queen. Voto 7.

PRIMAL SCREAM: Beautiful future

febbraio 13, 2009 by  
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primal-scream-bfLa band già nel lavoro precedente aveva abbandonato l’eccessivo utilizzo dell’elettronica per tornare al rock dei loro arbori. In questo lavoro vengono mediate le due anime. Il disco è di piacevole ascolto senza avere particolari picchi. Voto 6,5.

OASIS: Dig out your soul

febbraio 13, 2009 by  
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oasis-coverDopo prove deludenti i monelli di Manchester sono tornati con un disco decoroso. Sono impossibili da ripetere due capolavori come i primi loro due dischi, ma questo lavoro raggiunge la qualità di Be here now. Nel disco spiccano i due singoli: The shock of the lighting bella grintosa e distorta e la ballata I’m outta time (Get off your). Voto 7

AC/DC: BLACK ICE

febbraio 13, 2009 by  
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acdc-coverEra dai tempi di Back in Black che la band australiana non produceva un lavoro di questo livello. Il disco è un vero martello allo stomaco suonato con maestria e vero spirito hard-rock. Su tutte spunta il singolo Rock’n'Roll Train un pezzo con un ritmo veramente trascinante. Il lavoro nel suo complesso a nostro avviso merita 8.

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